Arabismo senza confini
TAXI!
Ogni autista ha una storia diversa alle spalle e soprattutto non ne sentirete mai due uguali e saranno sempre pronti a raccontare la loro storia.
Quale Beirut vuoi che ti descriva?
Ti lascia senza fiato per la sua bellezza, ma ti accorgi che ammirandola resti a pensare. Ti senti come di fronte ad un puzzle, che visto distrattamente riproduce un dipinto colorato, bellissimo, originale ma che mostra i mille pezzi che lo compongono.
Una presenza invadente
Viaggiando per il Marocco, negli ultimi anni, ho avuto la possibilità di respirare la brezza atlantica, così come l’aria fresca della catene montuose dell’Atlas, di sedermi di fronte alle coste mediterranee, così come fra le dune del deserto.
Con la coda dell’occhio
Un po’ come le reti intrecciate dei pescatori di Essaouira, annodando le corde dei codici si possono cogliere le intenzioni delle persone e seguirne la forma per vedere dove ci portano...
La Vita a voce spiegata
Così capitava di sentire chiamare dai piani sotterranei e a voce spiegata "Hayaaaaaat…Hayaaat" e i nostri sguardi si sorridevano per questa “vita” che arrivava dal sottosuolo!
Europei irregolari in Marocco
Un dato che non può lasciare indifferenti è che in Marocco sta crescendo la presenza di stranieri che lavorano irregolarmente, di cui la maggior parte europei.
Tira e molla di un pomeriggio marocchino
Scrivo con accanto un piattino decorato a bande circolari di vario spessore. Azzurro, nero e bianco sono i colori.
Questione di gusti o di scelte non fatte?
Per quanto immaginassi lunghe trombe marocchine suonare in occasione di commemorazioni o provassi a sentirvi l’eco del Mawazine da poco terminato.
Rondini e cantieri
Mi sveglio con il canto del gallo, accompagnato dalle rondini che, come mia sorella mi faceva notare, è sempre più difficile vedere volare basso in Italia.
Il bagaglio del viaggiatore
Il 20 maggio ci dirigiamo verso l’Istituto Cervantes, per l’incontro-dibattito con l’autrice spagnola Julia Otxoa e con lo scrittore marocchino Ahmed Bouzfour.
Un pomeriggio di primavera alla moschea di Regent’s Park
Finanziamenti internazionali, musulmani britannici e datteri sauditi: la storia della moschea centrale di Londra e l’evoluzione della sua comunità.
Il Festival del Cinema Palestinese a Londra tra critica e speranza
Il cinema Barbican e la SOAS hanno ospitato la manifestazione di grande successo.
Silenziose e sottili differenze
Un pensiero che mi accompagna da un paio di settimane, che continua costantemente ad alimentarsi di piccoli eventi quotidiani, è che questa volta, questo Paese, mi stia insegnando la sottile differenza fra l’essere semplice e l’essere facile.
Camminando per Rabat
Perfettamente inutile aspettare il momento preciso per scrivere. Quindi mi siedo e scrivo. Ne succedono in continuazione di interessanti, che ogni volta, mentre provo a riordinare quello di cui vorrei parlare, finisce che ci rinuncio!
Camminando per Rabat
In attesa di un caffè mi trovo seduta in uno dei nuovi locali sulla costa rabatina dell’estuario del Bou Regreg, il fiume che separa Salé da Rabat. Dico "nuovi" perché un anno fa qui non c’erano.






