Il teatro “Yustasid” presenta uno dei più antichi festival tunisini
Il festival di Sousse, alla sua 52° edizione, presenta i migliori artisti tunisini, arabi ed occidentali
Middle East Online (13/07/2010). Traduzione e testo a cura di Valentina D’Ottavio
Tunisi - E’ iniziata mercoledì la 52° edizione del Festival Internazionale di Sousse, uno dei più antichi festival, con la rappresentazione teatrale “Nostalgia” di Tahir al-Qizani.
Alla rassegna, nata dalla collaborazione del maestro Tahir al-Qizany e la direzione del Festival, hanno preso parte alcuni noti artisti tunisini tra cui ‘Ala Gharar Saliha, ‘Alia, Salaf, Nahma, Ahmed Alqali, il musicista Salih al-Mahdi ed alcuni poeti quali Ahmad al-Zawy, Muhammad Budin e molti altri.
Tra le rappresentazioni teatrali, la commissione con a capo il dottor Asham Bin Sayd, ha scelto di proporre al pubblico di Sousse oltre “Aila” di Nahima al-Jany e Dursaf Mamluk e “Alf Nijma wa Nijma” di Munir al-Araqy, altri quattro spettacoli: “Alwan Manshu” e “Ijja wa Hadaka” di Rim al-Zariby, regia di Ikram Azanz; “Arq Yatamanny” di Ruf Yin Yarlan”; “Mayed in Tuniza” di Lutfi Alabdaly e “ Tunis Dut Kum” di Jahfar al-Qasmy”.
Quanto alle rappresentazioni degli artisti tunisini ricordiamo: Jamal e Dursaf al-Madany in “Darwish Darwish” omaggio al grande poeta Mahmud Darwish; “Sina Sasy e Askandir Qatary in “Samsa”; l’artista tunisino residente in Francia Amal al-Mathluthy, Fadhal al-Jiziri in “ Adra 2010”. Il festival si concluderà l’8 agosto con l’artista Nawal Asham.
Tra le proposte internazionali invece annoveriamo: il libanese Wael Jissar, Marwan Khury, Farqa Almushat, il libico Maluf, il clarinettista turco Hushu ed infine il gruppo “Grafiti Classics”- fondato nel 1997.




