Bookmark and Share

L’AGFUND sosterrà undici progetti in venticinque paesi in via di sviluppo

Il Principe Talal: “Arabia Saudita, Oman, Qatar, Bahrain e Kuwait hanno sovvenzionato la nostra organizzazione per 343.7 milioni di dollari”

Traduzione e testo a cura di Sara Garofolo

L’AGFUND sosterrà undici progetti in venticinque paesi in via di sviluppo Riyadh - Il Principe Talal Bin Abdul Aziz, presidente del Arab Gulf Programme For United Nations Development (AGFUND), ha annunciato che l’inizio del 2010 prevedrà l’avvio di una nuova fase, attraverso la quale verrà rafforzato sia l’impegno del Programma a favore dello sviluppo che le sue posizioni a livello internazionale e regionale.

La nuova fase ha avuto, effettivamente, inizio con l’istituzionalizzazione dell’AGFUND al principio del 2010, essa si fonda su una strategia rinnovata che si adatta agli attuali progressi dello sviluppo.

Il Principe Talal ha spigato che l’AGFUND, con l’istituzionalizzazione, è entrato nella quarta fase del suo percorso. Tale percorso iniziò nel 1980 a sostegno degli organismi delle Nazioni Unite per lo sviluppo, coinvolgendo, in seguito, società nazionali e associazioni della società civile in qualità di partner. La terza fase è rappresentata, per l’appunto, dall’adozione, da parte dei partner, di programmi ideati seguendo la filosofia dell’AGFUND, quali l’Arab Open University, le Banche per i Poveri e i piani per lo sviluppo della prima infanzia e l’accrescimento delle possibilità per le donne.

I paesi del Golfo partecipano ampiamente allo sviluppo internazionale, sia attraverso relazioni bilaterali che con il finanziamento di otto organizzazioni e istituzioni per lo sviluppo, tra cui l’AGFUND.

È da notare che l’AGFUND gode del sostegno continuativo degli Stati membri dal momento della sua istituzione; proprio in rapporto a questo finanziamento, i paesi del Golfo si rimettono a lui per quanto riguarda l’escalation delle loro posizioni tra le nazioni impegnate attivamente ad assistere le società in via di sviluppo.

Il Principe ha sottolineato che, dopo il sostegno saudita di 250 milioni di dollari, come contributo al capitale del Programma, il Kuwait ha annunciato lo stanziamento di 50 milioni di dollari, il Sultanato dell’Oman di 20 milioni, il Qatar di 2 milioni e il Regno del Bahrain di 3.7 milioni di dollari. È alla luce di ciò che l’AGFUND ha deliberato il finanziamento di undici nuovi progetti in venticinque paesi in via di sviluppo.

Questi progetti sono finalizzati allo sviluppo della prima infanzia, all’educazione di bambini con esigenze specifiche, all’assistenza dei minori vittime di abusi, alla salute dei giovani e degli adolescenti, al contenimento della povertà attraverso il rafforzamento delle donne, al potenziamento delle capacità delle istituzioni governative a sostegno della donna, all’incoraggiamento del prestito a micro credito, alla protezione dei lavoratori migranti dal cadere nelle reti della tratta di esseri umani e infine, alla prevenzione della cecità.

L’annuncio di tale decisione è giunto a seguito dell’incontro periodico del Consiglio d’Amministrazione del Programma. Durante l’incontro, il Consiglio d’Amministrazione, oltre a conferire l’istituzionalizzazione all’AGFUND, ha presentato il bilancio dei progetti per l’anno fiscale 2010, un bilancio provvisorio, il bilancio amministrativo e ha riportato il resoconto per l’anno fiscale2009. Inoltre, ha esaminato tutti i progetti presentati, giudicando undici di essi idonei ad ottenere i finanziamenti, in quanto in linea con i criteri del Programma di Sviluppo del Golfo. Di questi undici progetti cinque saranno condotti da organismi delle Nazioni Unite e da organizzazioni internazionali quali, l’ International Labour Organization, l’International Training Center, l’OXFAM International, Child Helpline International e la German Agency for Technical Cooperation, mentre gli altri sei saranno amministrati da organizzazioni regionali arabe, associazioni nazionali e istituzioni governative arabe.

Questi piani di lavoro saranno indirizzati, principalmente, a Palestina, Yemen, Sudan, Giordania, Mauritania, Algeria, Arabia Saudita, Egitto, Etiopia, Zambia e allo Stato Caraibico di Haiti. Infine,tutti i Paesi arabi potranno trarre vantaggio da quei progetti dell’AGFUND volti a favorire le organizzazioni per lo sviluppo, come l’Arab Council for Childhood and Development e il Center of Arab Women for Training and Research .

www.middle-east-online.com

Principe Talal Bin Abdul Aziz Principe Talal Bin Abdul Aziz nato nel 1932 a Talif in Arabia Saudita è il fratello di Re Abdullah. Ha dedicato la sua vita ad aiutare i gruppi bisognosi nei paesi in via di sviluppo, particolarmente donne e bambini. La sua personalità si basa sulla convinzione che lo sviluppo umano e la protezione della dignità delle persone svantaggiate può essere raggiunta esclusivamente investendo sull’essere umano. È considerato uno dei principali filantropi contemporanei e una delle personalità maggiormente impegnate nell’ambito dell’aiuto allo sviluppo.

15/01/2010