Narrativa
Un nuovo modo di vedere le mosche
Nella letteratura esistono molti stratagemmi per rappresentare la solitudine, l’emarginazione, l’assurdo.
Beirut, la non-città di Adonis
Beirut vista dal poeta Adonis, amore e rimpianto verso una città diventata simbolo delle metropoli arabe moderne.
Rogers e la via del drago divorato dal sole, di Ahmed Nagi
Il romanzo di un giovane blogger egiziano a ritmo di The Wall dei Pink Floyd. Il 29 luglio la presentazione a Roma.
Segui le donne
Sono le donne le protagoniste indiscusse del libro di Cecilia Gentile; donne di ogni colore e nazionalità, dalle europee alle siriane, dalle giordane alle libanesi, con storie e tradizioni diverse, spinte da motivazioni differenti, ma tutte con lo stesso obiettivo.
Nina Simone o il Corano?
La vita all'eccesso della libanese Darina al Joundi, giovane donna libera e ribelle, durante la guerra civile.
“The Arabs and the Holocaust” – “Gli arabi e l’Olocausto”
Il primo studio integrale in lingua araba della complessa relazione degli arabi con l’Olocausto a cura dello storico libanese Gilbert Achcar.
Nader Shah e la Persia del XVIII secolo
Nader Shah, re persiano dal 1736 al 1747, salvò l'Iran dal collasso politico e lo lavò in un bagno di sangue.
Beirut e gli scrittori libanesi in tempo di guerra, tra oblio e follia
Zena El Khalil e gli altri scrittori libanesi contemporanei in tempo di guerra, quando vivere significa scegliere tra rimuovere i ricordi o annegare se stessi in un sogno lucido.
7 minuti con Ben Jelloun
L'immigrazione è la questione del millennio. Ecco cosa ne pensa uno degli intellettuali più esperti del nostro tempo.
Speciale Fiera internazionale del Libro di Torino 2010
Anche quest'anno la Fiera del Libro di Torino diventa un'occasione per incontrare quegli scrittori che parlano del mondo e della cultura araba.
La strada dei fiori di Miral
È la terra palestinese a fare da sfondo a tutto il romanzo, una Gerusalemme dalle “pietre bianchissime imbrattate di sangue” dilaniata dai contrasti e dalla guerra. E Miral ne vive ogni lotta, ogni contraddizione, ogni falsa speranza di vedere un giorno una Palestina libera e rappacificata.
La terrazza proibita. Vita nell'harem
Un romanzo autobiografico ambientato nella Fez degli anni Quaranta, in un Marocco in pieno scolvolgimento politico e sociale, assediato da francesi e spagnoli.
Miramar
Alessandria -metafora dell'Egitto- sciupata dai turisti e dagli uomini d'affari stranieri, ormai lontana dai tempi in cui era il “faro del Mediterraneo”.
La straniera
Atmosfera malinconica, quella che pervade il romanzo. Sentimenti di disadattamento e rifiuto si mescolano al desiderio di riscatto. È un invito a vivere la vita e a correrne i suoi rischi, prima che ce ne venga tolta l’opportunità.
Il gioco dell'oblio, il gioco della vita
Il Marocco contemporaneo tra speranze e disillusioni, in uno dei primi romanzi post-moderni della letteratura araba moderna.
Il Vicolo del Mortaio
Zuqāq al-Midaq. Questo è il titolo originale del libro dello scrittore egiziano Nagib Mahfuz, pubblicato nel 1947. Il romanzo del Premio Nobel per la letteratura è ambientato nel quartiere cairota e natìo al-Gamaliyya.
Le disavventure tragicomiche di un immigrato algerino a Parigi
A cosa può portare l'insoddisfazione verso la propria comunità di origine? Da cosa nasce l'esigenza di adeguarsi a un modello culturale completamente estraneo rispetto a quello di appartenenza?
“Peoples' Culture”
Un progetto di traduzione nato su iniziativa dell'ADACH, l'istituto incaricato di conservare e promuovere il patrimonio culturale di Abu Dhabi. Si tratta di settantadue libri che includono 1650 traduzioni di storie provenienti da 50 paesi diversi.
Che il velo sia da sposa
Il Cairo di oggi, una giovane donna che aspetta il suo principe: e se questo principe non arrivasse? Bride è una ragazza di 30 anni; ha studiato e si è laureata, ha trovato un buon lavoro da farmacista dove si guadagna bene, è indipendente. Cosa le manca? Semplice: un marito!
Amore e odio: ebrei israeliani dalle terre arabe
Rachel Shabi, giornalista di The Guardian, è l’autrice del libro “Not the Enemy”, opera in cui analizza la situazione degli ebrei sefarditi, di origine mediorientale, in Israele, dimostrando discriminazioni ad opera degli ebrei askenaziti, di origine europea.
Finché il sole risplenderà sulle sciagure umane
Uomini sotto il sole di Ġassān Kanafānī (1963) racconta tre storie di fuga dalla Palestina. Abū Qays aspetta dieci anni, con la moglie e il figlio, con altri che hanno assistito alla distruzione del loro villaggio da parte dell’esercito israeliano.





